Quante squallide figure che attraversano il paese
com’è misera la vita negli abusi di potere.
L’Avigliana “selvaggia” (Scattata con instagram)
Nella stazione semideserta di Avigliana transita rapidamente un TGV.
Mentre il capostazione cerca dell’alcol per mascherare l’odore di urina nella sala d’aspetto, viene annunciato il ritardo di un treno regionale.
Soltanto ieri sera, fra la pubblicità di un SUV e quella di un’auto di lusso, un servizio del Tg faceva notare quanto si poteva risparmiare rinunciando all’automobile per i mezzi pubblici.
Oggi lavoro tutto il giorno in una sanità che vedo sempre più in sfacelo. (Nel frattempo scopro che anche la carrozza del treno su cui sono salito ha il riscaldamento non funzionante). Da cinque anni ho rinunciato all’automobile. Tutti i miei risparmi vanno per la famiglia e nella lotta No TAV, gli unici investimenti per il futuro che non temono crisi e recessione! Ieri una persona che amo mi invitava a cancellare una foto in cui mi si vede presente ad un blocco autostradale. Quella foto c’è ancora: ci tengo a non essere confuso con i complici della distruzione sociale alla quale assisto. Ci tengo a non confondermi. Nel mio lavoro in psichiatria è importante analizzare la realtà. Per il momento non cambio idea. Salute -mentale - a tutti!
Mi manchi troppo/Non me la sento di parlarti - è un ossimoro?
Accordami i polsi che è da un po’ che non scrivo più.
Adoro guardare la televisione, specie il contorno.
La distanza è un palindromo.
La felicità è una cosa troppo seria.